IL PRIMO PROTAGONISTA DELLA A.S.D. RACINGGAME CHE VI PRESENTIAMO E’ MANUEL  ZOTTI, SOPRANNOMINATO DAL PRESIDENTE, “KEN BLOCK” PER IL SUO ESSERE CARISMATICO E CORAGGIOSO ED E’ ENTRATO NEL CIRCUS RG NEL 2015. PILOTA PROFESSIONISTA NELLE GARE ENDURANCE AUTO E KART, CON DIVERSE PARTECIPAZIONI SOPRATTUTTO SULLA PISTA DI ADRIA, CI RACCONTA LA SUA PASSIONE PER IL MOTORSPORT.

 

  1. Hai iniziato come ogni pilota nei kart oppure sei stato catapultato direttamente in auto? - Il mio ricordo risale all’ età di 2 anni quando mi è stato regalato un kart a pedali direttamente dagli Stati Uniti, e li già si intravedeva qualcosa sul mio futuro, poi da li il passo è stato veloce, su una pista di kart a 6 anni in Calabria ho iniziato a dar frutto a questa passione, poi all’ età di 18 anni ho debuttato su una vettura turismo, su una Kia Rio, e da lì è iniziato tutto. All’ inizio era un gioco, adesso è una passione.
  2. Come e quando hai conosciuto la realtà RACINGGAME ? - Ho conosciuto questa bella realtà del Racinggame tramite un’ ottima pubblicità emessa dal presidente e da altri componenti, subito incuriosito ho deciso di farne parte, e adesso non riesco a farne a meno che partecipare a tutti gli eventi che organizzano.

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         3. Quale è stata la tua prima vittoria nel Motorsport o la stai ancora inseguendo? - Di vittorie concrete ancora non ce ne sono state, ho fatto svariati podi sia nei kart sia nelle vetture turismo, ma credo che la vittoria più bella metaforicamente parlando è stata quando sono riuscito con tanti sacrifici a raggiungere le fasi finali della Nissan GT Academy nel 2014, l’ esperienza più bella della mia vita da pilota.

        4. Nel 2015 hai partecipato alla 24H Adria e sei stato uno dei migliori protagonisti, come gestisci la pressione mediatica? - Anche nel 2014 ho partecipato alla 24h di Adria con Fiat 500 abarth centrando con tutto il team un ottimo secondo posto.

Nella 24h del 2015 corsa su Seat Ibiza cupra cup, ho centrato il secondo miglior giro di tutta la manifestazione siglando 1.31.151, a qualche decimo dal team kaspersky (attuale team e sponsor Ferrari in vari campionati mondiali). Riesco a gestire tutte le pressioni concentrandomi su me stesso, il resto in quel momento non esiste, esisti solo tu e quel volante che hai davanti a te. Lasciando tutti i problemi e tutte le tensioni fuori da un abitacolo, perché se le porti con te è meglio non scendere proprio in pista. Sento gli sguardi e l energia e cerco di creare una connessione tenendo la mente sempre aperta.

       5. Quale è la tua ambizione nel Motorsport? - La mia ambizione nel motorsport è quella di crescere ancora di più, scalare più montagne possibili, perché sono una persona a cui piacciono le sfide, per poi arrivare in un futuro e non molto lontano campionato e ovviamente vincerlo. Mi pongo obiettivi molto prossimi, nessun obiettivo finale, perché sono certo che questo mi potrebbe limitare. Ma sento che è tutto molto vicino.

 

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       6. Sei da due anni nel Campionato Rent Kart Elite della Regione Campania,cosa ti manca per conquistare il titolo? - Sviluppare il pieno potenziale sia fisico che mentale, un calo del mio peso può sicuramente agevolare il mio percorso.

       7. Hai una bella famiglia che ci hai fatto conoscere sui campi di gara, ti hanno mai dato dei consigli per questa disciplina? - La mia bella famiglia non ha mai voluto che io corressi nelle auto GT, perché  intimoriti dai troppi ostacoli ,di sicurezza ,  economici e  burocratici .MA SENTO CHE SONO I MIEI PRIMI TIFOSI.

       8. Voci di corridoio ti danno come Leader di una nuova squadra. C’è qualcosa di fondato in queste notizie o sono solo voci del mercato piloti? - Ben venga tutto ciò che mi si può presentare in un futuro , positivo su tutto e certo di non deludere. C'è in atto un mercato piloti e non posso dire altro. Chapeau!

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      9. Cosa fa Ken Zotti prima di ogni gara per concentrarsi mentalmente? - Prima di ogni gara sento canzoni rock per completare la mia carica adrenalinica, abbasso tutta la visiera del mio casco per evitare il mondo e prima di ogni gara metto sempre un paio di slip color grigio per scaramanzia.

    10. Ti senti più un pilota d’attacco o un pilota strategico? - Mi sento più un pilota strategico, visto che sono cresciuto nell’ ambito del motorsport con le endurance, e penso e sono certo che guidare calcolando gli imprevisti, danno frutto ad una vittoria certa.

M.Z: Grazie per l’ intervista, resto in attesa per eventuali info. Grazie a tutto lo staff, sono entusiasta.

RG: Grazie del tuo tempo concessoci e alla prossima intervista. In bocca al lupo per la tua carriera nel Motorsport.

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